Regolamento interno

CAP.I – FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITÀ DELLA FONDAZIONE
Art.1. – Contributo annuale
Annualmente, con l’approvazione del bilancio preventivo, il Consiglio di Indirizzo definisce
l’entità del contributo annuale minimo e propone l’entità del contributo specifico a carico di ogni
Socio in funzione dei programmi di attività e degli impegni assunti dalla Fondazione.
A seguito della suddetta determinazione, ogni aderente dovrà provvedere alle deliberazioni
conseguenti, di norma entro l’anno solare di riferimento.
I membri della Fondazione che, dopo averli accettati, non ottemperino agli obblighi
contributivi annuali come sopra determinato, perdono la qualità di aderenti, fermi restando gli
impegni già assunti verso la Fondazione.
Art.2. – Contributi in beni e servizi
Gli aderenti hanno la facoltà, previo parere del Consiglio di Amministrazione, di supportare
la Fondazione, insieme al contributo annuale, anche con la messa a disposizione di personale e/o
mezzi materiali e/o servizi e/o borse di studio confacenti alle finalità della Fondazione.
Il Collegio dei Revisori accerterà la corrispondenza economica di tali interventi, in relazione
al contributo annuale richiesto agli aderenti.
Art.3. – Contributi da terzi
La Fondazione può raccogliere da soggetti terzi, anche se non aderenti, borse di studio,
risorse e servizi finalizzati al perseguimento delle finalità statutarie.

CAP.II – FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI DELLA FONDAZIONE
Art.4. – Partecipazione agli Organi
La partecipazione agli Organi della Fondazione è onorifica.
Ai componenti del Collegio dei Revisori dei Conti deve essere riconosciuto un compenso
nella misura fissata dal Consiglio di Indirizzo.
Art.5. – Rimborso spese
Ai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Consiglio di Indirizzo compete il
rimborso delle spese sostenute per viaggi e missioni effettuati, per disposizione della Presidenza, in
rappresentanza e/o nell’interesse della Fondazione.

CAP.III – ORGANIZZAZIONE
Art.6. – Organigramma
La struttura organizzativa della Fondazione opera nei seguenti settori:
– amministrazione e contabilità;
– attività culturali;
– promozione e orientamento;
– alta formazione;
– internazionalizzazione;
– servizi agli studenti (servizio abitativo);
– comunicazione.
Art.7. – Personale
Per lo svolgimento delle sue attività, la Fondazione può valersi:
– di personale assunto direttamente a tempo indeterminato e a tempo determinato (con
riferimento al Contratto Nazionale di Lavoro di Federculture);
– di personale messo a disposizione, in via permanente o temporanea, dagli Enti
rappresentati nella Fondazione nei limiti dei rispettivi ordinamenti;
– di altre figure professionali, la cui collaborazione sia ritenuta necessaria per l’attuazione
dei programmi, mediante incarichi professionali, prestazioni occasionali, o contratti di
collaborazione coordinata e continuativa.
In particolare, la Fondazione si avvale di un Direttore e di un Segretario.
Il personale, nei rispettivi settori di competenza, attua il programma annuale, sviluppa e sottopone
alla direzione gli strumenti necessari per svolgere le attività nei propri ambiti specifici.
Art.8. – Il Direttore
Il Direttore della Fondazione è individuato dal Consiglio di Amministrazione fra persone di
sicura competenza specifica e di alta qualificazione professionale in relazione agli scopi e alle
attività della Fondazione.
Il Direttore sovrintende alle risorse umane, materiali e organizzative della Fondazione,
svolgendo compiti di gestione ma anche di proposta ed impulso in relazione agli obiettivi e ai
programmi di attività dell’Ente.
Art. 9. – Il Segretario
Il Segretario della Fondazione è individuato dal Consiglio di Amministrazione fra persone di
sicura competenza specifica e di alta qualificazione professionale.
Il Segretario cura l’attività amministrativa della Fondazione e provvede ad istruire gli atti
per le deliberazioni degli Organi, curandone l’esecuzione.
Art.10. – Amministrazione e contabilità
La Fondazione, ente non commerciale, adotta una contabilità economica basata sul principio
della competenza, applicando i Principi Contabili statuiti e tenendo una contabilità fiscale separata
per le eventuali attività commerciali, come previsto e richiesto dalle norme tributarie.
Il Responsabile della Contabilità collabora alla predisposizione del bilancio preventivo,
coordina l’esecuzione delle operazioni contabili in esecuzione delle delibere degli Organi della
Fondazione e predispone gli andamenti infrannuali e tutte le elaborazioni richieste per la stesura del
bilancio di esercizio.

CAP. IV – DISCIPLINA DELLE ATTIVITÀ DELLA FONDAZIONE
Art.11. – Settori di intervento
Questi i principali settori di intervento della Fondazione:
– supporto all’attività didattica e di ricerca dei Corsi universitari ravennati;
– promozione e organizzazione delle iniziative culturali universitarie;
– predisposizione di servizi e strutture idonei a favorire la presenza stabile degli studenti
(servizio abitativo, servizi culturali e del tempo libero) e potenziamento dei servizi rivolti
agli studenti stranieri;
– promozione e gestione dei Corsi di Formazione Superiore;
– accompagnamento di laureati/e nel mondo produttivo territoriale;
– supporto agli studenti per occasioni di studio e tirocinio in Italia e all’estero;
– individuazione e realizzazione delle iniziative di orientamento universitario e di
promozione dei Corsi di studio ravennati;
– attività di comunicazione.
Art.12. – Supporto all’attività didattica
La Fondazione promuove, anche attraverso specifici accordi con l’Ateneo, l’ampliamento e
la qualificazione della didattica nei corsi universitari ravennati:
– contribuendo, nelle forme consentite, all’attivazione di insegnamenti ufficiali;
– utilizzando, mediante contratti di collaborazione, borse di studio o altre modalità, giovani laureati
o figure specificamente qualificate per attività di supporto, quali le esercitazioni pratiche per gli
studenti, tutorato e quant’altro;
– assegnando contratti di collaborazione per insegnamenti propedeutici, di supporto o di
completamento, non inseriti tra i corsi ufficiali;
– organizzando e/o finanziando lo svolgimento di conferenze e seminari.
Art.13. – Supporto all’attività di ricerca
La Fondazione, nell’intento di incrementare e migliorare le specificità scientifiche e
didattiche, oltre che strumentali, dell’insediamento universitario a Ravenna, e di promuovere più
stringenti sinergie con il territorio, incentiva l’attività di ricerca scientifica attraverso la stipulazione
di accordi e convenzioni di ricerca con Enti pubblici e privati, facendosi tramite, là dove sia
necessario ed opportuno, dei progetti scientifici che possono riguardare l’insediamento universitario
ravennate.
La Fondazione, in tale ambito, assicura supporto logistico e amministrativo.
Gli accordi e le convenzioni in parola dovranno prevedere, di norma, una quota per la
copertura delle spese di gestione amministrativa.
La Fondazione può inoltre supportare l’attività di ricerca universitaria attraverso il sostegno
diretto a progetti, nonché il finanziamento di posti di ricercatore, dottorati, assegni di ricerca e borse
di studio anche in accordo e collaborazione con Enti ed imprese.
Art.14. – Iniziative culturali e pubblicazioni
La Fondazione promuove iniziative culturali di proprio interesse e dei corsi universitari
ravennati mediante l’organizzazione di convegni, conferenze e manifestazioni varie, anche in
collaborazione con soggetti pubblici e privati.
La Fondazione può contribuire altresì ad iniziative culturali promosse da soggetti terzi, a
condizione che siano rispettati i seguenti criteri:
a) pertinenza al dettato statutario;
b) stretta attinenza delle iniziative agli insegnamenti presenti nell’insediamento ravennate;
c) fattiva collaborazione di membri del corpo docente dei Corsi di laurea ravennati alla
progettazione e/o realizzazione delle iniziative.
Saranno considerate altresì prioritarie le iniziative con significative ricadute sulla
popolazione studentesca, per la quale esse dovranno proporsi come ulteriore occasione di crescita
culturale e formativa.
La Fondazione potrà sostenere le iniziative rientranti nei sopra indicati criteri fornendo
supporto organizzativo e/o economico nell’ambito delle risorse annualmente assegnate in sede di
bilancio; gli interventi verranno realizzati sulla base di una programmazione coordinata tra Flaminia
e le singole strutture accademiche di riferimento.
La Fondazione si riserva di decidere la pubblicazione di atti di manifestazioni e convegni,
lezioni inaugurali, scritti scientifici, tesi di laurea, di diploma e di dottorato e quant’altro.
Art.15. – Viaggi d’istruzione e soggiorni degli studenti
La Fondazione agevola, nei limiti delle disponibilità di bilancio, la partecipazione degli
studenti a programmi di visite collettive intese come necessarie integrazioni di insegnamenti
istituzionali, o complementari alle esigenze laboratoriali, nonché a stage e visite organizzate in
occasione di manifestazioni di alto valore culturale programmate e organizzate dai corsi di studio.
La Fondazione può erogare altresì contributi a singoli studenti per la partecipazione a corsi,
stage e altri programmi di attività che gli Organi didattici ritengano necessari per una più completa
formazione degli studenti stessi.
La Fondazione, nell’erogazione dei contributi, interviene in accordo con le strutture
didattiche di riferimento, ed individuando criteri di definizione delle priorità sulla base di una
programmazione condivisa.
Art.16. – Servizi per i docenti
La Fondazione, allo scopo di favorire la presenza continuativa a Ravenna dei docenti
universitari, può individuare annualmente risorse destinate a finanziare parte dei costi per l’acquisto
della residenza a Ravenna.
Art.17. – Servizi agli studenti e supporto alle attività studentesche
La Fondazione, ritenendo prioritario ampliare e potenziare le opportunità e i servizi rivolti
agli studenti, quale presupposto irrinunciabile per il radicamento dell’insediamento universitario
ravennate, promuove i seguenti servizi: servizio abitativo, ampliamento dell’offerta e dell’orario di
apertura dei luoghi di studio e di aggregazione, agevolazioni per la partecipazione ad iniziative ed
attività culturali (conferenze, spettacoli teatrali e musicali, laboratori teatrali, etc.).
In particolare, la Fondazione promuove la messa a disposizione di alloggi per studenti fuori
sede a costi agevolati, sia curando la gestione diretta di immobili di proprietà di Enti Pubblici, sia
assumendone in locazione tramite il mercato immobiliare. L’assegnazione dei posti letto dovrà
avvenire in via prioritaria tramite bando pubblico.
La Fondazione inoltre supporta le attività culturali e ricreative degli studenti erogando
contributi per iniziative specifiche e mettendo a disposizione strutture e servizi. Le iniziative
devono essere rivolte alla totalità degli studenti e possono essere proposte dai rappresentanti degli
studenti eletti negli Organi accademici e/o da associazioni e cooperative liberamente costituite.
La Fondazione può avvalersi infine delle predette associazioni e cooperative per la
collaborazione alla gestione di servizi e strutture collettive (quali biblioteche, centri fotocopie, ecc.).
Art.18. – Formazione superiore e accompagnamento al lavoro
Flaminia promuove l’arricchimento dell’offerta formativa universitaria attraverso il supporto
all’organizzazione di corsi post-laurea (Master, Corsi Alta Formazione, Summer e Winter School).
La Fondazione, allo scopo di favorire l’ingresso nel mercato del lavoro dei laureati dei corsi
ravennati (art.4, penultimo comma dello Statuto) può conferire, con fondi derivanti dal proprio
bilancio o da erogazioni di Enti e privati, borse di studio per il perfezionamento e il completamento
della formazione scientifica e/o professionale di giovani laureati dei corsi universitari ravennati.
L’attivazione di borse di studio per tirocini orientati a favorire esperienze lavorative persegue
l’obiettivo di avvicinare al mondo delle imprese i giovani in uscita dal percorso accademico.
L’attività oggetto delle borse potrà essere svolta presso le strutture dell’Ateneo, presso
strutture e laboratori di Enti pubblici, privati ed imprese del territorio ravennate ovvero in Italia o
all’estero; l’individuazione delle strutture, i requisiti di partecipazione, le modalità di accesso
saranno concertate di volta in volta, ai fini dell’emanazione del bando, con gli Organi universitari e
con gli Enti erogatori.
Art.19. – Internazionalizzazione
La Fondazione supporta i processi di internazionalizzazione dell’insediamento universitario
ravennate, con particolare riguardo al potenziamento dell’offerta didattica in lingua inglese, dei
servizi per l’accoglienza degli studenti stranieri ospiti, nonché promuovendo opportunità di studio e
tirocinio all’estero per gli studenti e laureati del polo universitario ravennate.
Art.20. – Promozione, orientamento e collaborazioni con le Istituzioni del territorio
La Fondazione promuove la conoscenza dell’offerta didattica del polo universitario
ravennate attraverso iniziative mirate anche in collaborazione con gli Istituti Scolastici e le realtà
istituzionali e associative del territorio (giornate di orientamento, seminari nelle Scuole, incontri
pubblici); stimola inoltre occasioni di confronto fra la realtà universitaria e le imprese e associazioni
territoriali, attuando forme di collaborazione soprattutto per quanto riguarda l’organizzazione di
seminari, conferenze e corsi, studi e ricerche specifiche e consulenze di carattere scientifico su temi
particolari.
Art.21. – Attività di comunicazione
La Fondazione Flaminia, per far meglio conoscere alla città il Polo universitario ravennate e
promuoverne le numerose iniziative, ha un proprio Ufficio Stampa che, in sinergia con il Campus e
l’Ateneo, mantiene contatti continui con la rete informativa locale, inviando comunicati sulle
diverse manifestazioni culturali e, allo stesso tempo, informando sulle attività di Flaminia, sugli
orientamenti assunti dai suoi Organi e, in generale, sugli sviluppi della situazione universitaria
ravennate.
A supporto di questa attività è attivo e aggiornato il sito web di Flaminia –
www.fondazioneflaminia.it.

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