Giovedì 22 ottobre alle 15.30, l’aula Tumidei di Palazzo Corradini (via Angelo Mariani 5, Ravenna) ospiterà “Voci dalla storia della tutela”, un seminario che intreccia ricerca storico-giuridica e teatro per raccontare le origini della tutela moderna del patrimonio culturale.
L’iniziativa è promossa dal Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna – Campus di Ravenna. Il progetto è ideato e curato scientificamente dalla professoressa Federica Botti, titolare dell’insegnamento di Diritto dei beni culturali, in collaborazione con Il Circolo degli Scrittori, realtà culturale ravennate.
L’obiettivo è sperimentare nuove forme di didattica rendendo la ricerca universitaria accessibile a un pubblico più ampio e rafforzando il dialogo tra l’università e la città.
Al centro dell’incontro ci sono le requisizioni napoleoniche, il dibattito sulla restituzione delle opere e la nascita delle prime strutture amministrative di tutela. Cinque interpreti, seduti tra il pubblico, daranno voce a figure di quella vicenda, tra cui Antonio Canova, Quatremère de Quincy e Pio VII. I loro interventi accompagneranno il racconto storico e giuridico, aiutando il pubblico a comprendere i conflitti e le idee che hanno dato forma alla tutela moderna.
Ingresso libero nei limiti dei posti disponibili.