Si è tenuto nei giorni scorsi il Consiglio di indirizzo di Fondazione Flaminia. L’assemblea dei soci ha approvato all’unanimità il bilancio dell’esercizio 2025, che si è chiuso in positivo.
La presidente Mirella Falconi ha aperto la seduta esprimendo soddisfazione per i positivi risultati ottenuti sul nostro territorio: “Risultati che sono stati possibili grazie al contributo offerto dalla compagine societaria di Fondazione Flaminia, rafforzata dal recente ingresso della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna”.
In particolare, la presidente ha evidenziato come l’intero territorio provinciale sia attualmente coinvolto nel percorso di crescita dell’insediamento universitario: non solo Ravenna, ma anche Faenza (Unione dei Comuni della Romagna faentina) con i corsi universitari delle discipline sanitarie consolidati all’interno della sede degli ex Salesiani, la Chimica dei materiali e l’Enologia, e da alcuni anni anche Lugo (Unione dei Comuni della Bassa Romagna), dove il nuovo corso di laurea in Meccatronica è oggi una realtà importante di cui sono stati festeggiati poche settimane fa i primi laureati.
Tra gli interventi realizzati dalla Fondazione e finalizzati al miglioramento delle sedi e degli spazi a Ravenna, è stata ricordata la residenza universitaria di viale Farini ‘Isola San Giovanni’, dove proseguono i lavori di realizzazione dello studentato. Grazie alle Ferrovie dello Stato, inoltre, un nuovo locale posto al primo piano della stazione ferroviaria di Ravenna sarà presto a disposizione come aula studio.
È stata inoltre ultimata la tensostruttura in viale Randi che sta ospitando in via temporanea gli studenti del corso di Medicina e Chirurgia, il cui numero di iscritti è passato da 130 a 180. Questa aula sarà disponibile fino a quando saranno ultimati nuovi spazi in città e in ospedale.
Durante la seduta è stato ribadito l’impegno di Fondazione Flaminia nel sostegno all’eccellenza, attraverso l’erogazione di borse di studio e premi per tesi, in collaborazione con enti privati e donatori. Tra queste, le borse di studio in memoria di Dante Silvestrini e Raul Gardini.
Nel corso dell’anno accademico 2024/25 nell’ambito dell’attività di supporto e gestione dei progetti di formazione post-laurea e formazione continua, sono state realizzate iniziative per un totale di 232 iscritti. È inoltre proseguita la gestione di numerosi master, summer e winter school.
Tra le attività di Flaminia in costante potenziamento vi è inoltre il servizio abitativo con la gestione degli alloggi temporanei: attualmente sono disponibili 101 posti letto in 23 appartamenti destinati a studenti universitari a canoni calmierati, oltre a 17 posti per specializzandi, giovani ricercatori e docenti. A questi si aggiungono ulteriori 50 posti alloggio per l’anno accademico in corso, grazie alla collaborazione con ASPPI.
Il direttore di Fondazione Flaminia, Antonio Penso, ha infine illustrato l’attività del Centro per l’Innovazione di Fondazione Flaminia (CIFLA), che nel 2025 ha candidato 16 progetti e realizzato 55 iniziative nelle tre sedi del Tecnopolo, confermando solide capacità progettuali e ottenendo risultati record rispetto all’anno precedente.